Come vi avevo anticipato qui, il 27 aprile scorso ho partecipato, in qualità di relatrice, ad un workshop nell’ambito della manifestazione Librinnovando Roma. Il mio intervento, volto a far comprendere le nozioni base della normativa sui concorsi a premio, è nato dopo aver osservato la rete per qualche tempo.
Moltissime case editrici infatti – ma il discorso può tranquillamente valere per tante piccole imprese – aiutate e incentivate dall’uso semplice e veloce dei social networks, non hanno esitato ad utilizzare queste vetrine per promuovere la propria immagine e i propri prodotti. Come? Organizzando dei “giochi” che, ad un occhio più esperto, sono con tutta evidenza dei veri e propri concorsi a premio sottoposti alle regole dettate dal D.P.R. 430/2001.







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