Con il nuovo anno, purtroppo, torna anche l’agognato pensiero dei contributi previdenziali. Gli aumenti degli ultimi periodi, soprattutto quelli registrati dal 2010 in poi, hanno fatto scendere sotto i minimi storici la reputazione della cassa contributiva riservata agli avvocati. I tempi, del resto, non sono dei migliori e l’incertezza sull’entità del trattamento pensionistico non giova allo stato d’animo di noi professionisti.
Ma, che ci piaccia o no, la prima scadenza è alle porte, il 28 febbraio si avvicina ed è ora di prepararsi. Sono giorni che “tremo” ogni volta che il postino suona il campanello. L’idea di tenere tra le mani la busta con all’interno i 5 MAV mi agita e mi vedo già lì, incerta se aprirla o meno, spaventata dall’eventuale sorpresa che potrei avere. Quanto dovrò pagare quest’anno?
Così ho pensato che fosse una cosa saggia rompere ogni indugio e fare una piccola ricerca, sperando di non pentirmene subito dopo!





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