La Federal Communications Commission, agenzia governativa degli Stati Uniti d’America, lo scorso 27 ottobre ha adottato nuove regole che dovranno essere rispettate dagli Internet Service Provider al fine di proteggere la privacy dei clienti. A questi ultimi, infatti, sarà riconosciuto un maggiore controllo sull’uso dei dati personali raccolti e garantita trasparenza nelle informazioni.

Come si legge nel comunicato stampa, la FCC ha deciso di calibrare le modalità di consenso in base alla “sensibilità” delle informazioni dei clienti da utilizzare.

Per l’uso e la condivisione dei dati sensibili, i fornitori dovranno ottenere dal cliente un consenso espresso (opt-in). Sono da considerarsi informazioni sensibili, ad esempio, la geolocalizzazione, le informazioni finanziarie o inerenti la salute, i numeri di previdenza sociale, il contenuto delle comunicazioni e la cronologia di utilizzo delle app. Tutti gli altri dati invece, potranno essere utilizzati e condivisi salvo l’opposizione da parte del cliente (opt-out). Per alcune finalità, quali la fornitura del servizio o la fatturazione, il consenso all’uso dei dati è da considerarsi implicito.

Le disposizioni prevedono, inoltre, obblighi di trasparenza verso i consumatori circa i dati raccolti, l’uso e la condivisione degli stessi nonché le modalità di modifica delle preferenze privacy; l’obbligo per gli ISP di adeguare i protocolli di sicurezza per la conservazione dei dati e le procedure di autenticazione dei clienti; la notifica ai clienti a alle forze dell’ordine delle eventuali violazioni dei dati.

Aggiornamento:

È stato rilasciato il testo completo delle nuove regole in materia di privacy che gli ISP dovranno rispettare. Si tratta di un documento di 214 pagine, disponibile in lingua inglese, che può essere consultato a questo link.

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