Il decreto legge n. 1 del 24.01.2012, convertito in legge n. 27 del 24.03.2012, ha apportato un’importantissima novità in tema di tirocinio professionale. L’art. 9 comma 6, infatti, così recita: “la durata del tirocinio previsto per l’accesso alle professioni regolamentate non può essere superiore a diciotto mesi“.

La novità è stata ovviamente accolta con grande entusiasmo da tutti gli iscritti nel registro dei praticanti avvocati, i quali hanno visto in questo provvedimento un barlume di speranza: uno “sconto” di sei mesi su un percorso formativo notoriamente lungo e in salita.

L’entusiasmo dei molti si è però presto sopito di fronte al rifiuto di rilasciare il certificato di compiuta pratica trascorso il nuovo termine di 18 mesi. Preso atto della mancanza di una disciplina transitoria per quei neolaureati che alla data del 24.01.2012 erano già iscritti al registro dei praticanti, gli Ordini degli Avvocati hanno preferito temporeggiare in attesa di una pronuncia chiarificatrice da parte del Ministero della Giustizia.

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