La Federal Trade Commission, che si occupa di vigilare sul rispetto dei diritti dei consumatori contro le pratiche commerciali fraudolente ed ingannevoli, ha da tempo rivolto una particolare attenzione al crescente mercato della tecnologia mobile. Lo sviluppo e la diffusione di nuove tecnologie infatti, se da un lato ha apportato enormi benefici agli utenti, dall’altro ha generato non poca...
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A distanza di oltre un anno dall’introduzione del Registro Pubblico delle Opposizioni da parte del Garante per la protezione dei dati personali, l’insuccesso del sistema è evidente per due ordini di ragioni. In primis perché la risposta non è stata quella che ci si sarebbe aspetti: alla fine di aprile 2012, 15 mesi dopo l’apertura delle iscrizioni, solo un milioni di cittadini...
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Uno dei settori che mi incuriosisce di più quanto ad implicazioni giuridiche, è senza dubbio quello del marketing e delle comunicazioni pubblicitarie. Oltre a toccare moltissimi aspetti del diritto e ad avere risvolti spesso inaspettati per chi, come me, proviene da una formazione generalista, è un campo in continua evoluzione: le novità tecnologiche, le tecniche di promozione sempre più...
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Da qualche tempo a questa parte le reazioni della rete sembrano essere incontrollate. Giornalisti, bloggers e opinionisti – italiani e stranieri – si sono ormai assuefatti ad una condizione per cui, ogni qual volta si parli di internet, nuovi media e social networks, sembra essere d’obbligo alzare la voce e incardinare polemiche. Così è stato anche immediatamente dopo la...
Leggere (consapevolmente) in digitale
Fino a a qualche tempo fa, mi viene in mente la prima edizione di Librinnovando ad esempio, parlare di ebook significava dover affrontare ripetutamente lo stesso argomento: carta Vs digitale. L’opera di convincimento, su me stessa prima di tutto, non è stata sempre facile. Molte le obiezioni, le preoccupazioni e i dubbi. Ancora più frequenti, le inamovibili prese di posizione in nome del famosissimo “profumo della carta”. Penso ancora alla perfetta risposta di eFFe: l’ebook non puzza…
Tutti contro Amazon, di nuovo!
Il DRM proprietario non è mai andato giù a molti. L’abitudine dei consumatori di condividere i contenuti e di fruirne su più dispositivi è, indubbiamente, incompatibile con le restrizione imposte da Amazon per i Kindle e per gli ebook acquistati sul proprio sito.
Ma i problemi sembrano essere più gravi. A detta di tre librerie indipendenti statunitensi, questo tipo di “politica aziendale” avrebbe alterato la normale concorrenza del mercato, circostanza sufficiente per incardinare una class action contro Amazon e i sei colossi americani dell’editoria.
Sembrerebbe essere la solita guerra dei deboli contro i forti che, alimentata anche dalla poca simpatica che in molti nutrono nei confronti di Amazon, ha dato vita ad un massiccio schieramento dell’opinione pubblica a favore dei ricorrenti.
Giustizia Civile mobile: finalmente qualcosa di utile!
Avete già scaricato sul vostro device l’applicazione Giustizia Civile mobile? Io l’ho fatto solo ieri, poco dopo il rilascio della versione per iOS e, devo dire, finalmente qualcosa di pratico ed utile!
Cos’è? Un’applicazione per verificare, in forma anonima, lo stato dei procedimenti pendenti dinanzi agli uffici giudiziari italiani. In sostanza è una versione “estesa” di quello che già da tempo si poteva fare qui con i Servizi Online del Giudici di Pace.
Il funzionamento è molto semplice: si sceglie la regione, l’ufficio e il registro (ad es. contenzioso civile, lavoro, volontaria giurisdizione). A questo punto si hanno varie possibilità di ricerca; per il contenzioso civile, ad esempio, sono ruolo generale, sentenza, decreto ingiuntivo, data di iscrizione a ruolo, data citazione/prima udienza o data della prossima udienza. In questi ultimi due casi è necessario conoscere anche il cognome del giudice designato.
Sono approdata al Tropico del Libro!
Come sapete, grazie all’amico fraterno Marco Giacomello, all’esperienza di Librinnovando e alla compagnia dei bookbloggers, ho iniziato a camminare nel mondo dell’editoria digitale.
L’approccio è stato stranissimo! Chiamata a parlarne come voce fuori dal coro, come lettrice forte che non aveva mai sentito il bisogno di tenere in mano un e-reader, ne sono uscita arricchita, stupita…e con un Kindle nella borsa!
Il resto è venuto da solo e, in pochissimo tempo, sono passata dal ragionare di critica letteraria e recensioni, a discutere di problematiche giuridiche, normative e diritti.
Giustizia Amministrativa: la delibera sui criteri di assegnazione dei fascicoli al vaglio del TAR
Si terrà questa mattina dinanzi alla Prima sezione del TAR Lazio, l’udienza pubblica nel procedimento che ha per oggetto il ricorso avverso la delibera del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa (CPGA) recante disposizioni per l’assegnazione dei fascicoli di causa all’interno delle singole sezioni.
Il procedimento, pendente dal 2004, ha suscitato e suscita tuttora particolare attenzione in quanto verte su una vicenda importante e molto delicata, che vede coinvolti e contrapposti molti esponenti della giustizia amministrativa.
Ripercorriamo brevemente la vicenda. Il 1 luglio 2004 il CPGA ha approvato con delibera la modifica dei criteri di riparto del carico di lavoro tra i magistrati delle varie sezioni dei Tribunali Amministrativi Regionali. Scopo dell’intervento, in un’ottica di trasparenza ed ottimale esercizio delle funzioni istituzionali di giustizia, era anche quello di evitare una qualsiasi possibilità, per le parti del giudizio, di influire in qualche modo sull’assegnazione della causa.




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