È da oggi disponibile sul sito del Senato della Repubblica il testo del disegno di legge, presentato lo scorso 21 ottobre dal Sen. Lorenzo Battista, recante Delega al Governo per garantire il conseguimento della tracciabilità dell’identità degli autori di contenuti nelle piattaforme di reti sociali.

Nell’era dell’informazione e di internet, si legge nella relazione presentata ai senatori, notizie, informazioni e affermazioni immesse nel circuito telematico si diffondono in maniera virale e diventa impossibile eliminarle definitivamente.

battistaAnche l’utilizzo illecito e smodato dei cosiddetti social network, nonché la diffusione delle affermazioni che compaiono su tali siti, devono far pensare ad una regolamentazione o dei «filtri» di autenticazione, per tutelare allo stesso tempo la libertà di espressione ma anche il pericolo di degenerazioni, offese o cattiva informazione.

Nondimeno, l’interazione, il confronto e il dibattito in rete che derivano dalla interconnessione tra più soggetti, possono generare a volte contenuti giuridicamente rilevanti.

Di qui l’importanza di accedere e padroneggiare con consapevolezza le nuove tecnologie digitali, ormai veicoli privilegiati di trasmissione di informazioni e saperi.

Nasce quindi l’esigenza di rendere trasparente il sistema delle piattaforme sociali per esigenze di sicurezza che di tutela della qualità delle informazioni.

Il disegno di legge, costituito da un solo articolo, contiene la delega al Governo ad adottare, entro dodici mesi dall’entrata in vigore, “uno o più decreti legislativi finalizzati al conseguimento della tracciabilità dell’identità degli autori di contenuti nelle piattaforme di reti sociali, anche al fine dell’intervento da parte delle autorità competenti in caso di reati commessi mediante internet su proposta del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri dell’interno, delle infrastrutture e dei trasporti e dello sviluppo economico e, ovviamente, sentito il Garante privacy.

Gli strumenti da utilizzare per lo scopo sarebbero servizi tecnologici e una idonea regolamentazione per rendere possibile la tracciabilità dell’identità degli autori di contenuti nelle piattaforme di reti sociali, un adeguamento della normativa in materia di conservazione dei dati di traffico e, infine, la previsione di un efficace sistema sanzionatorio.

Il disegno di legge, presentato nella seduta ant. n. 707 del 25 ottobre 2016, è ancora in attesa di assegnazione al Senato.

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